SI-NO-DO, l’arte di saper lavorare insieme

Tutte le immagini simboliche della Chiesa (corpo, edificio, popolo) ci mostrano la direzione del camminare e lavorare insieme. Questione di identità.

SI-NO-DO è una giornata formativa per riscoprire l’arte della sinodalità, l’arte del camminare insieme anche, e soprattutto, quando è più difficile.  Continue reading

IDENTICHÉ? Per far ripartire il lavoro dalla propria identità

Il packaging marketing ci ha spiegato che l’identità dell’azienda investe non solo l’immagine coordinata ma anche la sostanza stessa del prodotto aziendale.

Il marketing relazionale ci ha mostrato che le aziende possono anche morire se non si considera l’umano nel mondo del lavoro.

La motivazione formativa ci ha convinto che una persona che non sta bene difficilmente darà il meglio di sé al lavoro.

Identità aziendale, identità relazionale, identità personale. Tre mondi interconnessi che possono diventare l’arma vincente. E si parte proprio dall’azienda. Perché è lei che crea i contesti delle nostre relazioni, è lei che possiamo rendere migliore con il nostro apporto. E questo ci fa stare incredibilmente meglio anche a noi.

Un percorso che è un vero e proprio identikit di tre relazioni fondamentali di cui bisogna riscoprire gli indizi per viverle al meglio.

  • L’IDENTITÀ AZIENDALE
    Vision e mission – brand e logo – memoria e futuro. Tre binari da (ri)vivere e (ri)attualizzare per essere grandi anche oggi.
  • L’IDENTITÀ RELAZIONALE
    Come vivere tra colleghi cercando di ottenere un bene comune e un bene per ciascuno. L’approccio cooperativo e l’approccio competitivo.
  • L’IDENTITÀ PERSONALE
    Motivazione personale e dignità del lavoro, perché possiamo essere anche l’ultimo operaio ma ciò non toglie che il nostro apporto sia fondamentale all’azienda. Come diventare “venditori” del marchio anche se siamo operativi o amministrativi.

La formazione proposta è un mix di pratica (esercizi, giochi, simulazioni) e di teoria (marketing, dinamiche di gruppo, branding, storytelling, ecc.) per portare le persone a un esercizio di consapevolezza delle proprie forze, dei propri limiti e delle possibilità di miglioramento.

In questo modo il corso è sia di gruppo che personale e personalizzabile.

Gigi Cotichella

IMPROVVISAMENTI! Il teatro per gestire le urgenze del lavoro

Dal cliente arrabbiato per la merce difettosa o per un problema di servizio al collega che chiede un cambio o ti molla un’urgenza, fino ad un vero e proprio problema sorto all’ultimo minuto. Sono tanti gli imprevisti e oggi la loro presenza nel lavoro è la cosa più prevedibile che ci sia!

Si chiamano imprevisti perché non prevedibili. Ma qualcosa possiamo farlo: una buona progettazione, una struttura flessibile e poi un vero lavoro su di noi per imparare a improvvisare.

Sapendo, dal teatro, che niente è più preparato dell’improvvisazione stessa!

La giornata full immersion attraverso le tecniche teatrali che toccherà vari punti:

  1. NON ME L’ASPETTAVO!
    Quando arriva il problema con il panico ma poi ti ricordi che la storia è più importante del copione!
    L’improvvisazione – La salvezza dei ruoli – Le tecniche folli.
  1. HAI INVERTITO LE BATTUTE!
    Per non dire quello che non va detto e rispondere a quello che non andava detto ma è stato detto.
    La cura del personaggio e la gestione dello stress – I ruoli come salvezza – Il gioco di squadra.
  1. SCENA MUTA
    Quando non sai che cosa dire e non vuoi dire “supercalifragistichespiralidoso”.
    Il testo – PNL o PNL? Qual è il problema? – Come il corpo aiuta la voce nell’urgenza. 
  1. IL LIETO FINE
    Perché non è solo una questione di parole ma di sostanza che stupisce (ma non stupefacente).
    Il problem solving – Che legge il decreto legge – Fine e finale.

 

La formazione proposta è un mix di pratica (esercizi, giochi, simulazioni) e di teoria (teatrale, comunicazione, problem solving…) per portare le persone a un esercizio di consapevolezza delle proprie forze, dei propri limiti e delle possibilità di miglioramento.

In questo modo il corso è sia di gruppo che personale e personalizzabile.

Gigi Cotichella

 

INSIEME SI PUÒ? Come diventare un vero gruppo di lavoro

Stare insieme, collaborare, portare avanti un progetto è un’arte. E proprio da 4 arti diverse impariamo i trucchi per vivere quest’arte, metterne un po’ da parte per i momenti difficili, sapendo metterne a parte anche gli altri.

  • Dalla Scrittura Creativa
    CHI SONO E CHI SIAMO
    Partendo dal proprio nome costruiamo un vocabolario di parole chiave: colleghi – soci/società – datore di lavoro – salario – imprenditore – equipe – consiglio – amministratore – capo.
  • Dall’Arte Sociale
    IL MURO DEL PIANTALA e L’ALBERO DEI PROBLEMI FINTI
    Ogni gruppo come ogni persona affronta dei problemi. A volte sono problemi finti ma comunque reali per chi li avverte. L’importante non è finire con i problemi ma con i nostri atteggiamenti.
  • Dal gioco e dalla pittura
    IL GIOCO SPORCO vs METTERSI IN GIOCO
    Non aver paura di sporcarsi le mani per un lavoro più pulito. Combattere chi fa il gioco sporco di dividere perché la differenza va sommata insieme per moltiplicare l’efficacia.
  • Dal teatro e dalla poesia
    CHE COMPAGNIA!
    La capacità di vedersi altro per scoprire un modo altro di stare insieme. La capacità di riuscire a portare avanti un soggetto ognuno con la sua parte e rendere possibile quello che appare solo un’opzione.

La formazione proposta è un mix di pratica (esercizi, giochi, simulazioni) e di teoria (delle relazioni sociali, della comunicazione…) per portare il venditore a un esercizio di consapevolezza delle proprie forze, dei propri limiti e delle possibilità di miglioramento. In questo modo il corso è sia di gruppo che personale e personalizzabile.

Gigi Cotichella

Logo AGO in Teal. Con ambientazione museo. Scritta Mr Maslow. Imprese.

MR. MASLOW

IL FORMAT PER TUTTI PER COLLABORARE

Mr. Maslow è il team building per collaborare scoprendo i diversi punti di vista di ciascuno.

Collaborare all’interno di un gruppo di lavoro presenta sfide significative, poiché ognuno di noi contribuisce con i propri bisogni e aspettative. Ignorare o sottovalutare tali dinamiche può facilmente generare fraintendimenti e tensioni tra i membri del team. La consapevolezza di queste sfumature relazionali diventa, pertanto, essenziale per promuovere un sano ambiente di lavoro.

Mr. Maslow è un team building creato da Antonio Di Lisi con Forludo. Un evento dinamico che permetterà ai membri del team di lavorare con e sulle relazioni che lo compongono.

Catapultati in un museo – attraverso un role playing – i membri del team saranno coinvolti in un’accesissima asta battuta da Mr. Maslow. Per aggiudicarsi i quadri servirà mettere in campo una buona strategia, doti comunicative e di problem solving. Al termine sarà possibile portare a casa i quadri aggiudicati durante l’asta.

4 passi che dettano il tempo della giornata e danno il titolo ai contenuti.

  1. SCOPRI LA MISSIONE!  Il tuo museo ti assegna una missione, un po’ come ogni giorno il tuo lavoro ti assegna degli obiettivi e delle sfide.
  2. ALL’OPERA. È il momento di pianificare una strategia vincente per ottenere i quadri desiderati.
  3. LO VOGLIO! Partecipa all’asta e torna vincitore
  4. E ORA? Alla fine dei conti…fai un bilancio: di cosa abbiamo bisogno per lavorare bene in team?

La formazione proposta è un mix di pratica (esercizi, giochi, simulazioni) e di teoria (delle relazioni sociali, della comunicazione, dell’autoformazione…) per portare le persone a un esercizio di consapevolezza delle proprie forze, dei propri limiti e delle possibilità di miglioramento. In questo modo il corso è sia di gruppo che personale e personalizzabile.

 

 

AGO in teal con al centro un palcoscenico - Si va in scena. Imprese.

SI VA IN SCENA! QUANDO LA VENDITA E’ UNO SPETTACOLO.

IL FORMAT PER VENDITORI E VENDITRICI

“Si va in scena,  quando la vendita è uno spettacolo” è una giornata di formazione per rivedere le dinamiche del venditore del XXI secolo (con tutti i pro e i contro) attraverso la metafora del teatro e delle sue componenti.

Abbiamo scelto il teatro di varietà per evitare l’idea che sia necessario un’impostazione attoriale. Parleremo di interazione, di gestione delle parole, della voce e della propria fisicità. Tutte dimensioni fondamentali per un venditore.

Miglioreremo le nostre vendite …in tre atti:

  • IL PALCO ovvero l’ingresso nella trattativa di vendita.

È la zona del public speaking e anche dell’ascolto reattivo perché il teatro di varietà chiede sempre l’interazione con il pubblico. Ritroveremo tracce di PNL e di comunicazione efficace. 

  • LA STORIA ovvero la conoscenza di cosa vendiamo.

È la zona dell’identità del prodotto e dell’azienda. Ma anche del cliente. Perché non è la stessa cosa rappresentare Shakespeare o Molière, come non è la stessa cosa rappresentare Shakespeare all’aperto o al chiuso

  • IL BACKSTAGE ovvero come ci prepariamo.

Lettura critica, messa in scena e prove sono per un attore la normalità. Quali sono le parole chiave per un venditore per prepararsi bene? E come si fa a rispondere alle urgenze lavorative di un venditore: gestione del tempo, gestione dell’incontro, recall, ecc.? Scopriamo un modo per vivere al meglio tutto questo.

“Si va in scena, quando la vendita è uno spettacolo” è un format entusiasmante: tanto impegnativo quanto divertente.

Il format è proposto dai nostri formatori che hanno gestito eventi da migliaia di persone: Gigi Cotichella, Elisabetta Pia, Manuel Carboni.

La formazione proposta è un mix di pratica (esercizi, giochi, simulazioni) e di teoria (della comunicazione, della rappresentazione…) per portare il venditore a un esercizio di consapevolezza delle proprie forze, dei propri limiti e delle possibilità di miglioramento. In questo modo il corso è sia di gruppo che personale e personalizzabile.