Il formatore può agire sui propri schemi mentali ricorrendo a degli strumenti e strategie utili per andare oltre a ciò che può bloccare l’incontro con i formandi: gli stereotipi.

Il formatore può agire sui propri schemi mentali ricorrendo a degli strumenti e strategie utili per andare oltre a ciò che può bloccare l’incontro con i formandi: gli stereotipi.
Ecco il nostro Appunti di Viaggio Settembre 2023. L’estate non ha tolto la voglia di formazione. L’estate la veste solo diversamente: più raduni, più eventi, ma sempre formativi. Nessuno sconto a riflessioni e consapevolezza, forse solo un’attenzione particolare a dare qualcosa di più fresco tra un laboratorio e l’altro!
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Gigi, Irene, Emanuele ed Anna hanno animato il convegno di Pastorale Giovanile di Udine. Le
Gigi, Irene, Emanuele ed Anna…
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Se vuoi vedere gli eventi del prossimo mese clicca qui o li ritroverai nel prossimo appunti di viaggio.
Ecco il nostro Appunti di Viaggio Giugno 2023. L’estate non ha tolto la voglia di formazione. L’estate la veste solo diversamente: più raduni, più eventi, ma sempre formativi. Nessuno sconto a riflessioni e consapevolezza, forse solo un’attenzione particolare a dare qualcosa di più fresco tra un laboratorio e l’altro!
Gigi e Betta hanno animato il mandato degli animatori per la diocesi di Reggio Emilia e Guastalla. Un momento bello e avvincente con anche qualche momento amarcord perché è bellissimo dover cambiare la scaletta a causa di richieste del pubblico! E se prima del palco tutto è iniziato con un laboratorio sui giochi da tavolo… allora davvero il top.
Gigi, Anna, Irene e Andrea Begnone della nostra squadra Alpha, hanno fatto una bellissima 3 giorni per mettere insieme i materiali dei laboratori sull’accompagnare. Missione: comporre la base del nuovo libro che sarà il seguito del Manuale dell’Imperfetto Incontro formativo. Hanno scelto Casa Frassati un posto che vi consigliamo perché è il posto migliore dove nascono i sogni e perché l’equipe che la gestisce è così fantastica che la sera capita anche di far partire una mega partita di giochi da tavolo.
Gigi ha chiuso il corso animatori professionali con una serata sulla relazione educativa.
Si è concluso il percorso online sulla comunicazione per i cooperatori salesiani della Sicilia. Un format molto interattivo con tanto di messa in scena finale. Gigi ha detto soddisfatto che è un format che dobbiamo aprire alla nostra community! Quindi restate in contatto.
Un altro percorso si è concluso! La formazione degli operatori di GIO è giunto all’ultimo incontro! Il tema: la verifica e ovviamente è stato un continuo fare per apprendere. Davvero bello e arricchente!
Una misteriosa riunione nella nostra sede. Gigi, Anna, Emanuele, Betta, Ire, con la partecipazione straordinaria di Nicoletta Musso e Gabriele Buono hanno dato vita a qualcosa di magico: giochi da tavolo, scuola e un tema scottante come l’affettività! Che cosa bolle in pentola? Speriamo di capirne di più a settembre.
Terza tappa dello Spettacolo Gmg istruzioni per l’uso con Manuel Carboni e prima volta in Sardegna!
Nella Diocesi di Ozieri, nel Santuario Nostra Signora di Castro, si sono ritrovati i giovani per l’ultimo incontro di preparazione verso Lisbona.
Le 5 dimensioni che hanno vissuto i partecipanti sono state accompagnate e ambientate nella splendida cornice di un santuario immerso nel verde, meta di diversi pellegrini nella sua lunga storia. Ambientazione perfetta per questi nostri pellegrini!
Formazione fatta per adolescenti in vista dei campi scuola e della gestione del grest.
I ragazzi, attraverso il gioco, hanno avuto la possibilità di mettersi in campo in tre dimensioni: fede, animazione e gestione dei gruppi.
Le due parti formative sono state caratterizzate da due moduli legato all’idea della scrittura dell’albero e all’utilizzo dell’argilla per costruire le mani.
In tenuta Insuperabili, Gigi ha tenuto una formazione online per i centri estivi delle PGS. Tema? Lo sport come mezzo d’inclusione per accogliere tutti nei centri estivi. Uno scambio bello e profondo e tanto materiale nuovo da diffondere assolutamente.
Il 16 Giugno GMG Istruzioni per l’uso ha fatto tappa a Parma. oltre 120 giovani si sono ritrovati nel centro Pastorale nel pieno centro della città per vivere un momento di apericena con spettacolo. Uno spettacolo che ha smosso fin da subito con le prove nelle quali i ragazzi si sono cimentati per poter cogliere le cinque dimensioni della GMG.
GMG Istruzioni per l’uso è sbarcato Sabato 17 Giugno in una località italiana decisamente significativa visto il messaggio di Lisbona: Loreto. 300 giovani provenienti da tutta la regione Marche, si sono ritrovati nel Centro Giovanni Paolo II per viaggiare insieme a Manuel alla scoperta delle cinque dimensioni della GMG. Una serata proseguita successivamente con i laboratori tematici per poter attualizzare e concretizzare il proprio viaggio una volta ritornati a casa.
Una giornata formativa con gli animatori in preparazione al GREST a Casette di Legnago (VR). Una mattinata dedicata agli animatori più grandi per imparare a prendersi cura di chi sta diventando grande e si sta mettendo in gioco. Il pomeriggio per gli animatori più giovani per scoprire lo stile dell’animatore nel gioco e nella relazione educativa. Una giornata intensa e bella in cui, giocando, abbiamo riscoperto la forza dell’animazione al servizio di chi è più piccolo
Dopo il successo dell’anno scorso, Gigi è stato richiamato da Federsolidarietà per un intervento alla riunione annuale. Il tema questa volta è stato “Il lavoro nelle cooperative e le nuove comunità”. Un’occasione d’oro per Gigi per mettere in atto la ricerca che tutta Ago sta portando avanti per il nuovo spettacolo di Gigi… ops forse abbiamo anticipato troppo! :).
Continua la formazione dei formatori del CFP – CNOS di Alessandria. Un bel momento intenso e giocoso che ha aperto spazi di approfondimento e di scambio su un tema quanto mai attuale: la comunicazione tra i membri di un’equipe.
500 ragazzi, partenti alla GMG di Lisbona, hanno partecipato ad un laboratorio finalizzato ad offrire delle opportunità di riflessione sul concetto di partire. Partire visto come sbilanciarsi verso qualcun altro peró a partire da se stessi.
Riprende la formazione del CNOS dell’Agnelli. Questa volta diretto allo staff direttivo. Importantissimo, perché bisogna sempre lavorare sul gruppo esecutivo e sul gruppo dirigenziale.
Una guida tascabile a prova di vacanza, dai palati più giocosi fino ai gusti più raffinati in tema di tempo libero impegnato. Non ti resta che tuffarti!
Nonostante sia iniziato con la formazione dei formatori dei CNOS-CFP di Agnelli Torino e di Vercelli, aprile è stato davvero un mese all’insegna dell’animazione. Cominciati i corsi animatori dedicati a tutti quei giovani che quest’estate si impegneranno in parrocchie e associazioni incontrando centinaia di migliaia di bambini e ragazzi. Per noi è sempre una grande emozione vedere giovani delle superiori insieme a universitari e adulti che ce la mettono tutta per una sfida educativa oggi quanto mai importante.
Dopo la formazione dello staff, nella cornice dei laghi di Avigliana, è partita la formazione dei formatori del CNOS FAP Agnelli. Una giornata intensa tra giochi, tecniche di partecipazione e tanta voglia di formarsi.
E mentre un percorso si apre, un altro si chiude. Concluso il percorso “RICALCOLA IL PERCORSO” con i formatori dei CNOS-FAP di Vercelli e di Novara. Tre momenti forti e intensi dove Gigi Cotichella ha lavorato fianco a fianco con il sociologo Dario Nicoli. Si dice che i due faranno ancora qualcosa insieme!
Continua il corso animatori annuale a Moriondo. In questa puntata: come animare con i giochi da tavolo. Una serata appassionante per riscoprire la forza educativa, formativa e animativa dei giochi da tavolo.
Dopo l’esperienza del week-end di Projectus, Emanuele Bortolazzi ha iniziato il percorso di supervisione del direttivo del NOI di Isola della Scala. Un anno di lavoro per crescere insieme.
Gigi Cotichella ha tenuto il seminario “Quando il gioco vale la candela” per i soci di AiF Piemonte, ma aperto a tutti i soci a livello nazionale. Due ore di gioco per scoprire il gioco nella formazione.
Iniziato il percorso animatori per la diocesi di Venezia. Gigi Cotichella, Emanuele Bortolazzi, Manuel Carboni e Elisabetta Pia, si alterneranno nei laboratori su tre livelli per i quasi 200 animatori. In più saremo aiutati da validi collaboratori formatisi ai nostri corsi: grazie a Nicoletta, Giacomo, Silvia, Roberta, Eleonora, Sabrina, Enrica.
Si è concluso uno dei percorsi più interessanti di quest’anno. Un progetto pastorale corale che messo insieme diverse età e diverse comunità. Un progetto che ha fatto crescere, ma che ha anche mostrato su cosa bisogna ancora crescere. Infatti, come ogni vero progetto è finito con una verifica e una riprogettazione… tutto ovviamente all’interno di un momento di festa.
Partito il percorso online di “Per una sana e robusta comunicazione”. Otto incontri interattivi per i cooperatori salesiani della Sicilia. Effettivamente, un bel momento che abbatte le distanze grazie a Gigi Cotichella e alle competenze animative di AGO che contanimano anche l’online.
Gigi Cotichella e Elisabetta Pia hanno concluso il corso formativo per gli animatori dell’associazione Creative Soul ASD. Un bel momento formativo per un’associazione giovane e coraggiosa.
Continua il percorso formativo per gli educatori di GIO delle cooperative Spazio Aperto e Il Ponte, e questa volta abbiamo parlato degli strumenti di narrazione e della forza del narrare nel lavoro educativo.
Un nuovo percorso animatori a più livelli, creato e coordinato da Emanuele Bortolazzi. Tantissimi gli animatori coinvolti, con la fortuna di adulti che si sono messi in gioco.
Serata di restituzione del week-end di progettazione con Projectus. Perché i progetti pastorali o sono condivisi con la comunità o non sono progetti.
Analisi SWOT: un’analisi attenta e precisa per trasformare i punti di debolezza e le minacce in grandi opportunità, che ogni idea progettuale e azienda dovrebbe vagliare.
SPRINT! È stata decisamente una settimana SPRINT.
Di corsa, per chiudere le tre proposte che vi facciamo questa settimana.
In corsa, per venirvi a trovare nelle vostre realtà.
Per i corsi, perché siamo ripartiti con il format “Formare con il giusto SPRINT”, legato al Manuale dell’Imperfetto Incontro Formativo.
Proprio SPRINT, talmente tanto che ci siamo bruciati le foto!!!
Corso per crescere nelle giuste competenze
Gigi corso cooperatori Salesiani
Gigi Cotichella e Elisabetta Pia hanno guidato 3 incontri per circa 70 animatori della città di Asti. “Animare alla Grande” è arrivato così in una delle diocesi con cui collaboriamo da sempre. Gioco, attività formativa e relazione educativa: un tris di laboratori per una formazione av-vincente.
Una sera condotta da Gigi Cotichella sull’importanza di progettare (e non solo programmare!) un centro estivo. Al centro Projectus e la sua prima espansione: progettare un centro estivo.
A Castell’Umberto siamo ripartiti ma senza dimenticare le difficoltà superate in questi ultimi anni, con una formazione rivolta ad animatori. Per forza di cose molto è cambiato dalla pandemia in poi, ma adesso dobbiamo riattivare ciò che in noi si è un po’ sopito.
Si è concluso il percorso “Animare alla Grande” a Moriondo di Moncalieri, con il gruppo M.I.O. Un percorso lungo tutto un anno pastorale con un corso di base intensivo all’inizio e dei richiami mensili per rafforzare formazione e competenze.
Due bellissimi incontri di Animazione da Palco con Elisabetta Pia. Un momento davvero coinvolgente con 20 animatori dai 17 ai 28 anni che si sono messi in gioco per migliorare la propria animazione, ma anche se stessi. Perché l’animazione da palco migliora la comunicazione, il problem solving, la capacità di costruire relazioni.
… (chiedi ad Ema)
Il 12 Maggio 2023 abbiamo chiuso la formazione animatori con “Animare alla grande” svoltosi nella Diocesi di Venezia. Sono stati più di 200 gli animatori formati a questi appuntamenti. In totale 3. Si è lavorato sul gioco, sui laboratori, sulle attività formative, sull’animazione da palco e sulla relazione educativa. Ingredienti fondamentali per animare alla grande con il giusto stile. Pronti per i centri estivi!
L’augurio di un nuovo tour che inizia è quello che la prima tutto vada bene.
E così è stato il 14 Luglio a Chivasso, dove c’è stata la prima dello spettacolo GMG – Istruzioni per l’uso con Manuel Carboni, che ha incontrato i 101 giovani della Diocesi di Ivrea che si stanno preparando per vivere l’esperienza della GMG di Lisbona 2023 e che si sono messi in gioco nelle diverse prove, verso la scoperta delle cinque dimensioni della GMG.
Gigi
Formazione GMG
Nelle giornate di Giovedì 18 e Domenica 21 Maggio siamo ritornati nel centro pastorale di Zelarino, dove si è svolta la seconda edizione di Animare alla grande con altri 76 animatori. Una formazione intensiva sulle tematiche del gioco, dell’accoglienza, della relazione educativa e con alcune pillole sui balli di animazione e sulla loro importanza pedagogica.
A Lignano Sabbiadoro Gigi Cotichella e Manuel Carboni hanno animato la serata del 19 Maggio con tutti gli atleti della Don Bosco International Cup con le PGS provenienti da 11 paesi diversi. Una serata con dentro tutti gli ingredienti che danno allo sport quella marcia in più, capace di integrare tutti, di riconoscere il valore dell’avversario come condizione necessaria per potermi mettere alla prova mantenendo il rispetto di tutti.
Lo spettacolo “Gmg – istruzioni per l’uso” di e con Manuel Carboni, sotto la regia di Gigi Cotichella e Ago, è sbarcato Venerdì 26 Maggio nella Diocesi di Alessandria, dove una cinquantina di giovani si sono cimentati e messi in gioco tra le varie prove che portano alla scoperta dei 5 elementi caratteristici della Gmg.
Una piacevole serata con l’ottima compagnia del pubblico lì presente.
Webinar
Adolescenti tra ansia e voglia di vita
GG
Coordinare è un verbo bellissimo. Unisce “insieme” e “dare un giusto movimento”. Dare un giusto
On line – 28/2 – 1/3
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GG
Se hai raggiunto questa pagina è perché hai fatto il test della fiducia.
18 domande con una valutazione da 1 a 10.
Non c’era lo zero, perché quando hai il coraggio di misurarti, di valutarti, vali già. Per questo parti da 1, ma se sono 18 domande vuol dire che il tuo totale è 18! Esame passato.
Puoi migliorare certo. Ma sei già un bel po’ avanti.
Ma perché proprio queste 18 domande? Perché questi 18 punti non sono solo 18 metri della fiducia.
Sono anche 18 strumenti per far crescere la fiducia in sé stessi.
Non ti nascondo che i 18 punti sono presi alla grande da Efficacemente di Andrea Giuliodori. Lui ne ha scelti 16. Io ne ho presi alcuni dei suoi, ne aggiunti altri insieme a un po’ di mio materiale.
Mantenere le promesse è come raggiungere degli obiettivi, che a sua volta è come vincere una partita. Ci fa stare bene, ci fa pensare bene di noi e ci fa essere anche realisti, perché se non le manteniamo ci fa capire che dobbiamo imparare a dire dei no (altra cosa che aumenta la nostra fiducia, anche se non l’abbiamo scritta).
Simile alla prima. Perché gli obiettivi sono promesse che ti fai. Bisogna saperli scrivere, altrimenti non lo realizziamo mai. Secondo una teoria l’obiettivo deve essere SMART: Specifico, Misurabile, Arrivabile, Rilevante, Temporalizzabile. Io ti consiglio il metodo VIVO contenuto dentro Projectus.
a) Scrivi in nero un verbo e il complemento principale. Sono la base del tuo obiettivo.
b) Scrivi in verde il complemento di termine. A chi si rivolge? Chi sono i destinatari oltre te?
c) Scrivi in rosso il collegamento a un tuo sogno. Gli obiettivi si raggiungono, i sogni no, perché sono inesarubili. Quindi ogni obiettivo per vivere deve essere collegato a un sogno. Scrivi qual è il tuo per questo obiettivo.
d) Scrivi in blu i complementi di tempo e di quantità. Quante cose farai? In quanto tempo? Senza questi due criteri va tutto bene e va tutto male.
e) Scrivi in blu i complementi di qualità. Questo è il più difficile. Devi scrivere qual è il criterio per ritenerti soddisfatto. Se scrivi “Voglio essere più felice”, devi scrivere anche che cosa ti renderà felice: sarai felice perché ci sarà…
Luca Mazzucchelli nel suo libro Fattore 1%, ci mostra che basta cambiare in noi l’1% (cioè una piccola abitudine) per fare grandi risultati. Noi tendiamo a non farlo perché vorremmo cambiare tutto e subito. Ma non si può. Perché bisogna concentrarsi (una sola abitudine per volta) e perché ci va tempo: per prendere una nuova abitudine ci vogliono 21 giorni. Tra l’altro, da giovani è più facile prendere nuove buone abitudini, ma non si fa perché si è poco determinati e si rinvia.
Da grandi si è più determinati, ma è più difficile cambiare abitudine.
Quindi bisogna allenarsi in ogni caso!
Anche in questo caso si tratta di fare una buona abitudine. Ma c’è di più. Come ci ricorda l’Istituto di Sanità Superiore: praticata regolarmente, l’attività fisica contribuisce a mantenere e migliorare il benessere psicofisico, a ridurre i sintomi di ansia, stress, depressione, migliora il sonno, aiuta a smettere di fumare. Aiuta la riduzione della pressione arteriosa e il controllo del livello di glicemia e colesterolo nel sangue, aiuta a prevenire malattie metaboliche, cardiovascolari e neoplastiche e artrosi e contribuisce a ridurre il tessuto adiposo in eccesso perché facilita il raggiungimento del bilancio energetico. Comporta benefici evidenti anche per l’apparato muscolo-scheletrico e riduce il rischio di cadute nella popolazione anziana. Contribuisce, inoltre, a gestire le principali patologie croniche non trasmissibili e quindi a migliorare la qualità della vita.
Quindi fa bene al corpo e allo spirito. E di solito quando sto bene e mi sento bene, la fiducia in sé è decisamente più alta.
Questa è bellissima! Uno studio ha dimostrato che questo piccolo esercizio è in grado di far passare dalla depressione diagnostica grave a una depressione lieve. Puoi immaginare che cosa fa in una persona normale, con i suoi alti e bassi? Scrivere ogni giorno 3 cose per cui ringraziare, ci aiuta anche a cercare motivi per cui ringraziare e a non dare per scontato (e quindi a non godercelo) quello che abbiamo già.
È la teoria di Caroline Buchanan. Quando non hai voglia di fare qualcosa, falla ma solo per 15 minuti. Non è uno scherzo. Devi prendere un timer e darti 15 minuti di tempo e fare quello che devi fare solo per quel tempo. Di fatto è la famosa Tecnica del Pomodoro di Cirillo (qui i consigli del buon Giuliodori). La cosa positiva è che finiti i 15 minuti devi fare una pausa. Altrimenti la tecnica non funziona. Bello vero? Perché aumenta l’autostima? Perché fare quello che devi fare è come mantenere una promessa e ti fa realizzare degli obiettivi.
Aiutare gli altri, oltre a essere qualcosa di meravigliosamente bello, è anche un meccanismo di difesa psicologico di tipo adulto. È un modo cioè di superare problemi, ferite interiori, limiti. Basta già questo per farti capire perché aiutare gli altri fa bene alla nostra fiducia in noi stessi.
Darti un premio quando hai fatto qualcosa bene o hai raggiunto un obiettivo, fa capire al tuo io interiore che… hai fatto qualcosa bene e hai raggiunto un obiettivo! Se non ti premi, come sai che hai fatto qualcosa di bello? E se non fai qualcosa di bello, come pensi che possa crescere la tua fiducia in te?
Essere assertivi significa saper dire le nostre esigenze e nel contempo rispettare le esigenze degli altri. L’assertività ci fa evitare sia la passività e sia l’aggressività eccessiva. Ci fa dire dei sì e ci fa dire dei no, al momento giusto. Essere assertivi ci fa dire quello in cui crediamo, senza per questo dover cambiare le idee degli altri. Non a caso deriva da asserire, che originariamente aveva il senso di “affermare la verità di una cosa senza dimostrarla”. Io ti dico che cosa vivo, e questo è vero anche se tu non lo credi.
È il principio base del bellissimo libro di William H. McRaven “Fatti il letto. Piccole cose che cambiano la tua vita… e forse il mondo“. Farsi il letto (o almeno lasciarlo scoperto con stile, per via degli acari) è un modo per gestire il piccolo intorno a te fin dall’inizio giornata. Tenere in ordine, significa saper ritrovare ciò che conta e buttare ciò che non serve. Due elementi che aiutano la fiducia in sé: perché se sai dove trovare le cose e sai tenere l’essenziale, lo diresti anche tu, sei uno di cui fidarsi.
Procrastinare è il verbo più utilizzato. Rinviare ci rende deboli, è come se ogni rinvio rendesse il problema più grande di quello che è. Per questo ci piace la regola del punto 6. Ed è ovvio che una persona debole abbia poca fiducia in sé.
Lo sai che più andiamo avanti negli anni e meno sorridiamo? Lo sai che se ci alleniamo a sorridere solo con stimoli esterni e non per decisione interna, avremo sempre più bisogni di stimoli e saremo sempre più tristi senza? Lo sai che ogni volta che sorridiamo, stimoliamo altri sorrisi (in noi e negli altri) e stiamo meglio. Questo perché quando sorridiamo il cervello riceve un segnale che stimola il rilascio delle endorfine e produzione della dopamina e serotonina (sostanze associate alle emozioni positive). In questo modo viene abbattuto il livello di cortisolo, l’ormone dello stress, presente nel sangue (cfr Informareonline).
Ricordarsi di sorridere almeno una volta all’ora, ci fa stare meglio e se convinciamo un amico, sarà più facile farlo.
Registrare le spese e risparmiare crea in te automaticamente alcuni atteggiamenti. Impari a gestire le tue risorse; metti da parte qualcosa per le emergenze; impari a decidere se hai davvero bisogno di qualcosa e quindi non sei un fantoccio delle mode; non pensi solo all’immediato, ma anche ai tempi lunghi. Questi sono tutti atteggiamenti di chi ha fiducia in sé.
Che tu ci creda o no, la meditazione profonda aiuta a crescere la fiducia in sé. Perché fa passare le ansie delle urgenze, delle scadenze, del “tutto è importante purchè fatto per ieri…”. Solo che servono 15 minuti al giorno.
Oppure…
Che tu ci creda o no, con solo 15 minuti al giorno puoi far passare le ansie delle urgenze, delle scadenze, del “tutto è importante purchè fatto per ieri…”.
E i 15 minuti dovrebbero ricordarti qualcosa…
È un altro modo per essere amabile e competente. Se ti lamenti non sei molto amabile e non sei neanche troppo competente, perché avresti già affrontato la cosa al posto di lamentarti! Non ti devi lamentare perché non ti ascoltano solo gli altri, ti ascolta anche il tuo cervello che tende a ricreare quello che dici in pensieri, nuove parole e quindi prassi. Un circolo vizioso, esatto. Che fa decrescere la tua fiducia personale.
Per cominciare a dare una svolta, dai un tempo alle lamentele! C’è un problema? Lamentati per cinque minuti e poi reagisci. Gli altri si fideranno di te ciecamente. Magari anche tu.
Hai capito bene. Leggere e non sullo schermo. Leggere su carta (anche un romanzo leggero) ti aiuta a calmarti, a staccarti dall’iperstimolazione degli schermi, ti fa dormire meglio. Dormire meglio ti toglie stress e altre ansia. Stress e ansia distruggono la tua fiducia in te. Come lo so? L’ho letto prima di andare a dormire…
Saper rallentare, usare tecniche di respirazione distrugge ansia, stress, paure. E oramai dovresti sapere che questi sono tutti nemici della fiducia. Perciò se non ti fidi ancora, fai un bel respiro e… comincia!
Prepararsi prima (di una gara, di un’interrogazione, di un’esibizione…) fa sì che lo stress sia ridotto alla quantità giusta, senza aggiunte inutili. Prepararsi prima ci aiuta a capire che è meglio la costanza. La costanza ci riporta al punto 3. Prepararsi perciò è sempre un bene, al di là del risultato.
E quindi tocca a te. Hai fatto uno schema. L’importante è ora iniziare a cambiare anche una sola piccola cosa per far crescere di più la tua fiducia. Perché il bello è che non siamo fatti a compartimenti stagni: se miglioriamo un aspetto, miglioriamo tutto di noi.
Perciò inizia. Scegli se partire da una dimensione con un voto basso (basterà poco per migliorarsi) o una con un voto più alto (ti senti già più sicuro e capace di crescere). L’importante è iniziare. Noi siamo un sistema, se cambiamo una variabile, cambia tutto. E questo vale per le cose brutte, ma per fortuna vale anche per le cose belle!
GG
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On line – 28/2 – 1/3
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GG